martedì 20 maggio 2008

Un parere sul nucleare

Terremoto in Cina
rischio radiazioni
danneggiate le centrali nucleari
( Repubblica, 19/5/08 )

Ooooh! Chi poteva mai immaginare che un terremoto riuscisse a danneggiare delle centrali nucleari? Questa è davvero una piega inaspettata degli eventi. Sapete una cosa? D'ora in poi costruiamole solo in posti dove non ci sono terremoti. Ad esempio qua in Italia.

By Daniele Luttazzi

10 commenti:

kurtz ha detto...

Caro Marlo sul nucleare la penso diversamente da te.
Le centrali servono, La priorita' adesso e' ridurre le emissioni di CO2 e rendersi indipendenti dal petrolio ..

Marlo ha detto...

Anche io la penso diversamente da te: secondo me quello che ci serve non sono le centrali nucleari, ma un profondo cambiamento culturale, un'educazione al risparmio, alla razionalizzazione delle risorse, una modifica anche di cosa la gente intende per divertimento (tipo fare sport piuttosto che comprare una macchina da 40000 Cv solo per il solito ripetitivo brivido per l'accelerazione).
Ma volevo invitarti a sentire cosa ne pensa Carlo Rubbia dell'energia nucleare.
Clicca qua: http://it.youtube.com/watch?v=51Mz4KO7Yv4

arma ha detto...

visto che durante i terremoti muiono le persone perchè cadono le case allora direi che non bisogna costruire piu' case in zone sismiche come l'italia.

Marlo ha detto...

dici arma?
Le case se si rompono possono ammazzare qualche persona, se si rompe una centrale non so se il disastro diventa paragonabile.

Voglio dire, visto che inquinano pure le city car, allora tanto vale che andiamo tutti in giro con i SUV

kurtz ha detto...

Caro Marlo, ti faccio notare che l'emerito premio Nobel Carlo Rubbia non solo e' contro il nucleare, ma e' anche contro il fotovoltaico e l'eolico. L'unica risorsa conveniente secondo l'emerito professore e' il solare termico, e in particolare la sua idea di riflettere i raggi solari e di scaldare un fluido da sottoporre a ciclo termodinamico.

Ti faccio notare pero' che il professore detiene il brevetto sulla composizione di questo fluido e, nel caso si costruissero centrali di questo tipo, ci farebbe un bel po' di soldini.

Non ti pare un evidente conflitto di interessi? Uno scienziato di fama internazionale, molto carismatico, che preme per una risorsa rinnovabile piuttosto che un'altra solo per un tornaconto personale?!

Marlo ha detto...

Caro Kurtz, le tue affermazioni non sono a mio parere condivisibili per il metodo: quando affermi che Rubbia è contrario al fotovoltaico e all'eolico uno si aspetta che alleghi anche uno straccio di prova che Rubbia la pensa effettivamente in quel modo. Altrimenti l'utilità di una discussione ragionata e fatta con le parole scritte anzichè con quelle urlate perde di significato e si torna alla modalità osteria dove tutti dicono quello che vogliono tanto nessuno li può smentire.
Quindi ti invito a integrare le tue affermazioni con dei dati.

Per quanto riguarda l'idea del solare termico di Rubbia, è vero che è una sua idea, per quanto riguarda il brevetto non saprei, bisogna vedere se è vero quello che dici (e con dei documenti potresti provarlo inconfutabilmente) e bisogna vedere se ci applica sopra una forma di lucro.Anzi, quella del brevetto penso sia una balla, leggo ora su Wikipedia che quella dei sali fusi ad alta temperatura per lo scambio termico si usa già da una decina di anni in campo nucleare.

Però sò che in Spagna di quel tipo di centrale (quelle di Rubbia) ne stanno costruendo una ventina.

Non posto nessun link perchè ce ne sono a milioni, ma se vi interessa fate un giro su wikipedia o google e scrivete "Solare termodinamico" o " Carlo Rubbia" oppure "progetto Archimede".

Ciao

kurtz ha detto...

Marlo, hai ragione. Uno quando afferma qualcosa deve riportare la fonte. Ricordavo di avere sentito un'intervista alla radio, pero' ho cercato qualcosa in rete che allego.

Riporto solo una frase estratta da questo documento per i piu' pigri:

“Tra le alternative praticabili
cʼè da considerare soltanto
il solare termodinamico;
“lasciamo perdere lʼeolico e
il fotovoltaico che resteranno
sempre marginali”

Marlo ha detto...

Rubbia è un indiscusso esperto di nucleare, non di eolico...

Leo ha detto...

"Rubbia è un indiscusso esperto di nucleare, non di eolico..."

... quindi dobbiamo arguire che ha detto una cazzata piramidale?

Marlo ha detto...

Per quanto riguarda l'eolico credo di si (ovviamente è un mio parere) perchè, per quel che leggo, gli esperti del settore credono che l'eolico possa fornire dal 10% al 20% del fabbisogno energetico mondiale.
Un'esempio è la Danimarca che già oggi produce il 30% del suo fabbisogno dall'eolico.